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29 dicembre 2025 Attualità

Ex Pattinodromo: un progetto inaccettabile!

Copertina di Ex Pattinodromo: un progetto inaccettabile!

Il progetto in nuova versione rimane un parcheggio, seppur mitigato nel verde, ma con risvolti inaccettabili!

L'amministrazione Goi-Chimini ricorre al "camouflage": ribadisce l'intento di trasformare l'area ex-pattinodromo in un parcheggio (per la prevalenza), ma cerca di non mostrarlo, dicendo che si tratta di un "parco". Per questo motivo il 15 dicembre scorso, durante un incontro pubblico, sono state presentate immagini con molti alberi, ma nessuna auto (vedi immagine in copertina), seppur prevedendo all'incirca una cinquantina di stalli per autovetture. Insomma: alle critiche ricevute per la prima versione del progetto (che prevedeva anche un magazzino comunale, ora scomparso) si risponde con "camouflage"! Si prevede comunque un parcheggio, ma dissimulato nel verde, e senza mostrare le auto, per ottenere lo stesso risultato finale: lo snaturamento della vocazione sociale di quest'area, che oltre al valore naturalistico in fregio al fiume, ha ormai una storia di presenza giovanile, di feste, di cultura, di musica ecc. Invece no: si prevede un piccolo portico per eventi, che impedisce lo svolgimento in contemporanea di eventi musicali e gastronomici, si introduce un accesso veicolare dalla statale che stravolge i percorsi dei pedoni, obbliga le auto a manovre disagevoli, e impedisce la realizzazione di una futura ciclabile tra Maderno e Toscolano. Si prevede un "infopoint" turistico al piano sottostante la statale, in posizione infelice e inopportuna. Insomma: un progetto davvero inaccettabile!
Vedi invece la nostra proposta: https://farecomune.org/ex-pattinodromo-la-nostra-proposta

Viabilità e percorsi assurdi, per pedoni, ciclisti e automobili!

Il progetto predisposto per l'ex-pattinodromo comporta uno stravolgimento della viabilità nei pressi dell'incrocio per via Trento e per Gaino:

  1. Le autovetture che provengono da Salò e intendono svoltare a sinistra per via Trento, per il Municipio, o per Gaino (e le altre frazioni di Toscolano), non potranno più farlo! Saranno invece obbligate a raggiungere la rotatoria delle Montagnette, tornare indietro, e a quel punto svoltare in mano destra verso Gaino. Una complicazione assurda per garantire l'accesso al futuro parcheggio nell'area ex-pattinodromo! Sarà inoltre un incentivo ad imboccare il Ponte Vecchio per abbreviare il percorso (sempreché non lo si renda pedonale, come sarebbe auspicabile).

  2. I molti pedoni abituati a percorrere il marciapiede in lato lago (pensiamo a chi da Maderno si reca al mercato di Toscolano a piedi) non potranno più farlo! Dovranno invece attraversare prima del ponte per portarsi sul marciapiede a monte, quindi attraversare la strada per Gaino, ed infine in prossimità della farmacia, ri-attraversare la statale per tornare sul marciapiede in lato lago! Il tutto, come da schema viabilistico presentato, e qui riportato, per la richiesta di Anas di garantire la svolta sicura alle auto verso l'ingresso al nuovo parcheggio! Per i pedoni, si tratta di un percorso assurdo.

  3. La previsione di una futura pista ciclopedonale tra Maderno e Toscolano, già predisposta con le due ultime rotatorie, ma anche nelle altre sistemazioni previste, oltreché nel Piano Servizi del PGT, diverrebbe in tal modo non più realizzabile! La mobilità ciclabile, da incentivare sulla statale anche per i cittadini residenti, oltre che sul lungolago per i turisti, non è assolutamente considerata da questa totale mancanza di visione per il futuro!

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